Guida in rete per conoscere la legislazione vigente sul World Wide Web.

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Buongiorno, sono un giovane appassionato di sport e di internet, assieme ad alcuni amici ed in collaborazione con gli istruttori della palestra del mio paese, ho deciso di costruire un sito internet sullo sport . Abbiamo notato le varie fonti di guadagno che si trovano sul web, banner che pagano ogni click fatto , possibilità di farsi pubblicizzare da altri siti ecc. . Io e i miei amici pensavamo, per comodità di intestare tale sito ad uno di noi , quindi ad un privato , ci chiedavamo però , nel caso in cui noi stipulassimo un contratto con un'azienda che paga i click del proprio banner e che paga tramite assegno intestato al titolare del sito, o stipulassimo un contratto ad esempio con un negozio di articoli sportivi disposto a pagare, per farsi pubblicità sul nostro sito, in che modo noi dovremmo pagare le imposte statali ? E' necessario avere una partita IVA e fatturare ogni contratto di pubblicità ? Sarei molto grato se oltre alle risposte alle mie domande , mi indicaste anche qualche consiglio a riguardo perchè , visto il labirinto legislativo italiano , e la poca chiarezza che c'è a proposito di questa materia (internet) non vorrei ritrovarmi un domani con la Guardia di Finanza alle costole ...

Gentile avvocato,
la nostra ditta si chiama C. S.r.l.
Avevamo fatto registrare il dominio "c.com" da un provider estero che ci forniva anche un sito web.
Dati gli innumerevoli errori che si verificano nel nostro sito, era stato deciso di rifare un sito nuovo con un provider italiano ( il cui costo è nettamente inferiore) .
Abbiamo poi scoperto che il nostro dominio era in realtà di proprietà del provider estero che aveva registrato il dominio a suo nome ( e non al nostro).
Per venire in possesso del dominio "c.com", il proprietario del provider vuole la somma di Lire 15.000.000 da versare direttamente nel suo conto.
Cosa possiamo fare per evitare questo ricatto.?
A chi dobbiamo rivolgerci?
Quali documenti dobbiamo portare.?
Ringraziando anticipatamente porgiamo distinti saluti.

C. Srl
P. R.


VOLEVO DELLE DELUCIDAZIONI SULLE PAROLE CHIAVI CHE SI INSERISCONO IN UNA HOME PAGE. e' AMMESSO (ANCHE SE POCO CORRETTO) METTERE DELLE PAROLE CHIAVI DEI MARCHI DI CONCORRENTI? E SE NO QUALI SONO LE LEGGI CHE REGOLANO QUESTA COSA? GRAZIE MILLE PER LE VOSTRE INFORMAZIONI

G.S.

Sono un libero professionista con partita iva in italia. ho un sito residente su un server negli stati uniti, vorrei sapere il materiale pubblicato nel sito a quale paese deve fare riferimento a livello legislativo ? la saluto e vi ringrazio anticipatamente per la risposta

 


Franco Russetti f.russetti@infoleggi.com
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