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Requisiti minimi per i siti che raccolgono
dati personali
Sintesi della Raccomandazione
La Raccomandazione si applica
a tutti i trattamenti effettuati da titolari che siano stabiliti in
uno degli Stati dellUE, oppure che non siano stabiliti nellUE
ma utilizzino, ai fini del trattamento, apparecchiature o dispositivi
situati sul territorio di uno Stato membro dellUE secondo
quanto prevede la direttiva 95/46/CE in materia di protezione dei
dati personali.
I Garanti raccomandano pertanto:
1) di fornire preventivamente a chiunque si colleghi ad un sito web
che preveda la raccolta di dati personali le informazioni indicate
nella direttiva: identità e indirizzo (elettronico o meno)
del titolare, finalità del trattamento, obbligatorietà
delle informazioni richieste allutente (vi possono essere dati
necessari per fornire un servizio richiesto da un utente, mentre altri
sono opzionali), modalità per esercitare i diritti di accesso,
rettifica, cancellazione, opposizione al trattamento, destinatari
eventuali delle informazioni raccolte (e in tal caso lutente
deve avere la possibilità di opporsi alla trasmissione dei
suoi dati ad altri soggetti, per scopi diversi da quelli per cui gli
vengono richiesti dal sito - ad esempio cliccando su una casella specifica),
eventuale utilizzo di procedure automatiche per la raccolta dei dati
(è il caso, ad esempio, dei cookies), misure di sicurezza adottate
per garantire lintegrità e la riservatezza dei dati richiesti;
2) di fornire le informazioni sopra elencate direttamente sul monitor
del singolo utente, prima che avvenga la raccolta dei suoi dati, così
da garantire che il trattamento avvenga in modo leale come prescrive
la direttiva; per farlo si può ricorrere alle varie possibilità
messe a disposizione dalla tecnologia attuale: finestre "a scomparsa",
caselle da cliccare, messaggi "pop-up". E opportuno
inoltre che sulla pagina di accoglienza del sito vi sia unindicazione
chiara e comprensibile dellesistenza di uninformativa
sulla privacy (ad esempio "Questo sito raccoglie e tratta dati
personali che la riguardano. Per ulteriori informazioni, clicchi qui");
3) di tenere presente che i titolari hanno anche altri obblighi sanciti
sempre dalla direttiva, oltre al dovere di informare adeguatamente
gli interessati. In particolare, è necessario che la raccolta
di dati personali sia necessaria per le finalità specificate:
pertanto, se lobiettivo che il titolare si prefigge (fornire
un servizio, uninformazione, ecc.) può essere raggiunto
senza elaborare dati personali, questi non devono essere raccolti.
Nella stessa ottica, si sottolinea lopportunità di favorire
ed accettare limpiego di pseudonimi quando questi ultimi permettano
comunque di svolgere determinate transazioni. Inoltre, non devono
essere raccolti più dati di quelli necessari per lo scopo dichiarato
(è il principio cosiddetto di "pertinenza"), e i
dati raccolti devono essere conservati solo per un periodo giustificato
dalle finalità del trattamento;
4) di non utilizzare indirizzi di posta elettronica ricavati da "aree
pubbliche" di Internet (ad esempio, gruppi di discussione) per
attività di marketing, nel caso in cui i diretti interessati
non ne sono stati informati; se invece gli interessati sono stati
informati della possibilità che i dati forniti in una sede
determinata vengano utilizzati per scopi di marketing diretto, e hanno
avuto la possibilità di dare il proprio consenso a questa forma
di utilizzazione (magari cliccando online su una casella apposita),
in tal caso luso di indirizzi di e-mail per fini di marketing
è da ritenersi lecito. I titolari devono inoltre garantire
che lutente abbia la possibilità di ritirare il consenso
alluso dei suoi dati per fini commerciali.
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