E-commerce
& fisco: un'introduzione
Nell'ambito degli aspetti di maggior rilievo da affrontare al momento
di iniziare un'attività di commercio elettronico, un posto
di primo piano viene rivestito dalla questioni concernenti la fiscalità
(tassazione delle transazioni, applicabilità dell'I.V.A., oneri
doganali
).
L'Unione Europea sta affrontando i diversi aspetti del problema al
fine di proporre una soluzione unitaria per tutti i paesi aderenti,
ma non è ancora riuscita ad affrontare il problema in tutta
la sua vastità e complessità.
Uno dei problemi principali deriva dal la mancanza di disciplina giuridica
e fiscale in grado di gestire le nuove problematiche nate insieme
a questo rivoluzionario modo di fare commercio.
Ad esempio, nel settore dell'E-commerce i riferimenti geografici tradizionali
devono essere abbandonati, perché in un attimo è possibile
mettersi in contatto con realtà lontane migliaia di chilometri
legate a leggi e regolamenti completamente diversi. Da qui tutta una
serie di problematiche relative al luogo di tassazione dei redditi
prodotti.
A questo proposito diventa necessaria una distinzione tra commercio
elettronico diretto (on-line) in cui i beni immateriali viaggiano
attraverso i collegamenti informatici e arrivano al computer del compratore
con la semplice connessione al sito del venditore, e commercio elettronico
indiretto (off-line) dove il solo ordine viene effettuato in rete,
mentre per la consegna ci si avvale dei tradizionali mezzi di trasporto.
A secondo di quale dei due tipi di commercio si stia parlando, differenti
sono le problematiche fiscali da affrontare oltre che il grado di
difficoltà per risolverle, che è decisamente maggiore
per il primo tipo di commercio.
In generale i principali problemi fiscali da affrontare sono: |
- la
territorialità, ossia l'individuazione del luogo del consumo
(principalmente dal punto di vista dell'I.V.A.).
- il
controllo dell'assolvimento dell'obbligazione tributaria.
- la
cosiddetta smaterializzazione del prodotto commercializzato on-line;
infatti prodotti quali software, libri, immagini oltre che prodotti
digitalizzabili possono essere distribuiti elettronicamente e
questo, insieme all'elevata velocità di circolazione delle
informazioni, rende difficile l'individuazione dei soggetti interessati
(in relazione all'assolvimento delle obbligazioni IVA).
- per
ultimo, ma affatto meno importante, c'è tutta una serie
di problematiche legate al fatto che si possa o meno considerare
il negozio virtuale come una "stabile organizzazione".
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