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Anche l'e-commerce nella Dichiarazione dell'organizzazione mondiale del commercio Nessun diritto doganale sulle trasmissioni elettroniche (Paragrafo 34 Wto ministerial declaration, 14.11.2001) Le trasmissioni elettroniche non saranno gravate da diritti doganali. Non per il momento. Almeno, fino al prossimo vertice del Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio. Ad affermarlo esplicitamente è il paragrafo 34 della Dichiarazione sottoscritta a Doha, in Qatar, il 14 novembre 2001. Un testo che oltre a fare il punto sul commercio globale, e annunciare novità di rilievo, come l'ingresso della Cina nel Wto, dedica un passaggio al futuro dell'e-commerce. E sottolinea come tutti i paesi membri si impegnano a porre le condizioni per uno sviluppo sempre maggiore del commercio on line. Il commercio elettronico, sostengono i grandi del Wto, crea infatti sfide e opportunità nuove per ogni paese, qualunque sia il suo grado di sviluppo. Per questo occorre proseguire sulla scia già tracciata da un apposito gruppo di lavoro. Che dovrà riferire sui risultati al prossimo Congresso. (16 novembre 2001) Wto ministerial declaration del 14.11.2001. Paragrafo
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Franco Russetti f.russetti@infoleggi.com Foto e contenuti sono liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet, ma con l'obbligo di indicare la fonte: infoleggi.com |
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