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Internet
e fisco
Il Ministero
delle Finanze, con la risoluzione n. 132/E del 28 maggio, ha riconosciuto
legittima la procedura elettronica delle informazioni contenute nelle
fatture fiscali senza ulteriore onere dell'invio delle stesse anche
in forma cartacea. La pronuncia del Ministero segue ad una richiesta
di chiarimenti da parte della Telecom Italia, in merito alla possibilità:
1) di memorizzare elettronicamente e quindi trasmette per via telematica
le informazioni attualmente stampate sulle fatture cartacee;
2) di registrare elettronicamente, da parte dei clienti Telecom, le
informazioni cosê trasmesse senza la necessità di tradurle in supporto
cartaceo;
3) di assolvere l'obbligo di conservazione dei documenti contabili
ex art. 39 d.P.R. 633/72 attraverso l'archiviazione elettronica degli
stessi in sostituzione di quella cartacea. Il Ministero delle Finanze,
rispondendo alle richieste di Telecom, ha preliminarmente ed in via
generale, riconosciuto la legittimità dei sistemi informatici di trasmissione
dei dati, anche in materia fiscale.
A tal fine, infatti, non osterebbero le espressioni "consegna" o "spedizione",
contenute nel comma 1 dell'art. 21 del d.P.R. 633/72. Una spedizione
di documenti può infatti avvenire in via telematica, purché, ed è
questo ciò che conta, il documento trasmesso abbia lo stesso contenuto
di quello ricevuto, a nulla rilevando le diverse tecnologie utilizzabili.
In merito al quesito di cui al punto 1 e 2, le Finanze hanno ritenuto
ammissibili sia la trasmissione delle fatture in via telematica, che
la loro registrazione in forma elettronica da parte dei destinatari
delle stesse.
Sono infatti applicabili le disposizioni semplificative della legge
489/94, per la quale la tenuta dei documenti contabili in forma elettronica
è regolare anche in difetto di quella cartacea, sempre che gli stessi
risultino sempre aggiornati e possano essere stampati contestualmente
alla richiesta delle competenti autorità e in loro presenza. In merito
all'ultimo quesito, il Ministero ha rilevato l'impossibilità, in base
all'attuale normativa, di provvedere all'obbligo di conservazione
di documenti in forma elettronica, in sostituzione di quella cartacea.
Si attende quindi un intervento normativo, che peraltro è stato già
demandato al governo dalle leggi 549/95 e 662/96 concernenti la semplificazione
degli adempimenti contabili e formali dei contribuenti.
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Iva
online, passa l'accordo europeo
Dichiarazioni
fiscali, tutto quello che si può fare on line
Nessun diritto doganale
sulle trasmissioni elettroniche
MINISTERO
DELLE FINANZE - DECRETO 15 febbraio 2001, n. 156
Disciplina
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Fattura
elettronica valida in tutta Europa
Liquidazioni
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Versamenti
periodici IVA via telematica
Imposta
sulla cifra d'affari
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